Champagnerie Arco del Re e Tarosh in una collaborazione “multisensoriale

 

Ogni giovedì, dalle ore 19.00 alle 23.00, presso la Champagnerie Arco del Re, sarà possibile abbinare al momento dell’aperitivo e/o della cena un consulto di tarocchi. 

In occasione degli incontri del giovedì sera, un breve articolo per mettere in luce come i tarocchi possano entrare in risonanza con qualsiasi aspetto della vita quotidiana. Alcuni piccoli suggerimenti e considerazioni su come imparare ad utilizzarli per vedere “oltre il velo” del mistero, e osservare come possano costantemente parlarci a più livelli di interpretazione.

Champagne e Tarocchi: la profonda leggerezza

Tarocchi e Champagne
“Queen of Cups” Jake Baddeley

Abbinamento intrigante e forse inusuale, champagne e tarocchi presentano molti più punti in comune di quanto non sembrerebbe a prima vista. Entrambi preziosi e raffinati, spesso facilmente declassati ad abbinamenti ed usi poco consoni alla loro natura ricercata e meditativa.

Potrà sembrare strano, ma i tarocchi si leggono con tutto il corpo, attraverso tutti i 5 sensi. Conoscenza e studio sono basi da dover unire alla percezione sensoriale più ampia, fatta non solo di visione, ma anche di ascolto del “colore”, dei suoni e di tutte le emozioni che possono scaturire da una carta e dai suoi simboli.

Allo stesso modo, lo champagne va vissuto e compreso in ogni sua sfaccettatura: dalle note aromatiche, al colore, al profumo. E perché no, anche dalla confezione, perché se è vero che un libro non si giudica dalla copertina, è altrettanto vero che un grande libro ne viene esaltato da una stupenda.
Spesso lo champagne diventa uno status symbol che si perde in abbinamenti che poco valorizzano (se non sviliscono) la sua natura regale: parallelamente, i tarocchi vengono troppe volte concepiti come uno strumento di mera divinazione e non come uno specchio in cui guardarsi e imparare a conoscersi.

Vrankel, l’Innamorato

champagnerie arco del re Vranken

Champagnerie Arco del Re ci propone oggi Vranken brut, couveé Diamant: champagne di origine relativamente recente (1978), accuratamente valorizzato dalla bottiglia disegnata per Cartier, in vetro sfaccettato a riprodurre le fattezze di un diamante.

Grazie a Vranken assistiamo alla creazione di un nuovo stile di champagne, quello prettamente da aperitivo: qualità, raffinatezza e vita sociale si uniscono in un unico prodotto, così da definire e incontrare nuovi usi e costumi. L’aperitivo come momento di aggregazione sociale.
Innovazione, creazione di nuove mode, condivisione e comunicazione, bellezza e attenzione all’aspetto: caratteristiche che accomunano questo champagne alla carta dei tarocchi dell’Innamorato, arcano maggiore contraddistinto dal numero 6.

Spesso si associa questa carta solo all’innamoramento ed alla vita di coppia: in realtà l’arcano in questione ci parla della comunicazione in tutte le sue forme, della condivisione di idee che avviene rapportandoci ad altri. Non tratta espressamente di una coppia, quanto di gruppi di persone (infatti nella carta tradizionalmente vengono rappresentati 3 personaggi oltre ad un cupido alato). L’innamorato si riferisce a team di lavoro, compagnie di amicizie, associazioni in generale. La finalità può essere tanto di natura frivola quanto di tipo più profondo.

l'innamorato

L’amoureux, ed. Jodorowsky-Camoin

 

Questo significato viene intuito dall’osservazione della figura centrale che sembra trascinata contemporaneamente nelle due direzioni: un bivio al quale decidere se seguire la strada del vizio o della virtù? Sicuramente una biforcazione nel flusso della vita, una scelta da compiersi tra una direzione ed un’altra alternativa.

Numerologicamente, il 5 è la cifra legata alla crisi; il 6 de “l’innamorato” è l’arrivo verso il nuovo punto d’approdo. Per usare una metafora, il viaggio di Cristoforo Colombo alla ricerca di  una nuova rotta per le indie è il numero 5, costellato di dubbi, incertezze e paure per l’ignoto, ed allo stesso tempo caratterizzato dalla volontà di espansione e di scoperta. Il 6 è l’approdo alle coste del nuovo mondo, arrivare in un punto fermo, lussureggiante e da scoprire.

America = Vrankel? Forse no, ma sicuramente nel suo piccolo questa produzione di casa Pommery segna un punto di svolta nella tradizione vinicola.
Vrankel brut si presta molto bene sia per aperitivi sia per accompagnare secondi importanti, quali carni in salsa; ciò ad evidenziare come si possa adattare tanto a contesti più leggeri che a pietanze elaborate. Un aspetto della sua versatilità, che ritorna nell’energia della carta dei tarocchi esaminata, capace di relazionarsi a più contesti differenti rimanendo sempre il punto centrale di riferimento.


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