Schemi di lettura per Tarocchi, Sibille e carte Napoletane

Gli schemi di lettura sono dei modelli utilizzati in cartomanzia, al fine di poter rispondere in maniera più precisa e mirata ai quesiti posti. Esistono schemi di varia difficoltà, che utilizzano numeri variabili di carte, e alcuni di queste disposizioni risultano essere più idonei di altri nel rispondere a quesiti su specifici argomenti.

schemi di lettura per tarocchi sibille e carte napoletane

Esistono molti schemi di lettura, le differenze principale consistono in:

  • numero di carte totale che viene utilizzato
  • struttura geometrico-spaziale della disposizione
  • tipologia di responso: ad ampio raggio o specifico e mirato
  •  argomento principale sviluppato (affinità di coppia, lavoro, etc…)

In questa pagina troverete la descrizione di vari metodi: per ognuno di essi, verrà specificato se può essere utilizzato indifferentemente per Tarocchi, Sibille e carte Napoletane, o se invece si prestano ad essere più idonei ad un mazzo piuttosto che ad un altro.

Inoltre, verranno raggruppati per argomenti, così da poter immediatamente capire quale possa essere più utile per lo sviluppo della lettura.

Come utilizzare gli schemi di lettura

Durante un consulto, può essere utile utilizzare più modelli, per adattarsi di volta in volta alla piega che il discorso prende. Come al solito, è la domanda il punto fondamentale. Non mi stancherò mai di dire che, più la domanda è chiara e strutturata, migliore sarà il responso che i Tarocchi potranno fornire. Una domanda poco sviluppata denota in primo luogo poca chiarezza nel consultante: se non sa cosa chiedere, forse prima di tutto è importante aiutarlo a comprendere la situazione che sta vivendo. In questo caso, schemi di lettura ad ampio spettro possono essere utilizzati in maniera proficua .

Inoltre, una domanda troppo generica potrebbe essere indice di poco interesse da parte del consultante, come a dire: “vedi un po’ tu, tanto a me cambia poco“. Chi già utilizza le carte, non si stupirà nel leggere che un consulto si fa in 2: una lettura serve per comprendere una situazione, capire come farla evolvere e definire come agire in futuro. Non è né un mezzo per il tarologo per mostrare le sue “doti”, né un mezzo per il consultante per passare del tempo. Un consulto può mettere in luce aspetti profondi e complessi: il rispetto per se stessi, per l’altro e per i Tarocchi stessi sono sempre la base i un ottimo consulto.

Definito l’argomento di indagine, è arrivato il momento di capire quale sia il modello migliore da utilizzare.

Raccolta di metodi di lettura

I vari modelli di lettura vengono divisi per categoria, e all’interno del gruppo, sono disposti in ordine di difficoltà, dal più semplice (più in alto) a quello più strutturato (posizionato più in basso). Ricorda che non sempre uno schema è più difficile solo perché utilizza un maggior numero di carte.

Le sigle T, S e N stanno ad indicare se il metodo è adatto per Tarocchi (sia solo Arcani Maggiori che il mazzo completo), per Sibille e per carte Napoletane.
In più, la sigla T+ indica che è necessario utilizzare l’intero mazzo dei 78 Tarocchi, poiché i soli Arcani Maggiori non sarebbero sufficienti.
Gli schemi sono in costante aggiornamento, quindi torna spesso a consultare le novità.

Schemi di lettura per sviluppi di argomenti specifici
Schemi per panoramiche generali
Schemi di lettura per relazioni di coppia
Metodi per scelte tra 2 o più opzioni (per quando si è al bivio)
Schemi di lettura per il Sì e il No